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  • Spiritual Front: Roma Rotten Casinò

    Spiritual Front

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Roma romantica e puttana

“Rotten Roma Casinò” inizia come ogni album degli Spiritual Front, con quella sensazione di disagio unito a sorpresa dovuta alla pronunzia inglese non proprio perfetta del buon Simone Salvatori.

Distante anni luce dal folk apocalittico degli esordi, il disco si presenta in una veste più pop e diretta rispetto al passato, senza però mai scadere in inutili canzonette, facendo proprio un retroterra musicale vasto e di tutto rispetto che ha le sue origini nel folk, il country e la musica da film.

L’album è accompagnato da un DVD che contiene, oltre a videoclip e brevi estratti di poesie filmate, un’interessante ed esaustiva intervista a Salvatori sulla realizzazione del disco.

Al centro del nuovo platter ritorna il concetto d’identità, un’identità che si manifesta come conflitto tra natura e cultura, una battaglia contro le imposizioni della società in ambito sessuale, politico e religioso, ma anche un rapporto ambiguo con le proprie radici, quelle radici che hanno il nome di Roma, la città eterna dell’odi et amo, quella Roma, romantica e puttana.

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Contro

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