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  • Stearica: Oltre

    Stearica

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Come da titolo

Esistono dal 1997, hanno collaborato con NoMeansNo, The Ex e Karate, sono stati paragonati ai Tortoise e sull’ultimo disco ospitano gente come Nick Storring e Dälek.
E volete sapere il particolare migliore? Il disco si intitola “Oltre”. Loro vengono da Torino e si chiamano Stearica. Un bel calcio in faccia al provincialismo tipico delle band nostrane, vero?

Verissimo. Perché “Oltre” è proprio quel che promette il titolo: un disco che supera confini di genere e classificazione, passando senza problema alcuno dall’ambient alle cavalcate in stile Kyuss, da momenti acustici e sospesi a stacchi jazzati. Una descrizione che, a ben guardare, potrebbe adattarsi a decine di gruppi-polpettone, di quelli che miscelano qualsiasi suono gli passi per la testa senza mai guardare al buon gusto e alla coerenza.

Per fortuna, gli Stearica sono ben dotati di entrambi. Il paragone con i grandi del post-rock è scomodo ma efficace, soprattutto sul piano concettuale: “Oltre” è un disco difficile da incasellare e che uccide molti stilemi del rock classico, risultando qualcosa di più di un lavoro gradevole.
Qualche lungaggine di meno e saremmo stati di fronte a un capolavoro.

Buon gusto, idee e strumenti buffi (marimba, vibrafono, farfisa – non suonano strani già dal nome?): cosa volete di più da una band italiana? Niente, appunto. Quindi avete due possibilità: potete dare una chance agli Stearica o ignorarli. Se scegliete la seconda, però, non lamentatevi più di Vasco e Ramazzotti, ok?

Pro

Contro

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