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Salvate i vecchi valori

Nico, Prix, Ferra, Andre e Matteo provengono da Vicenza e scelgono di fondare la band in un momento cruciale per quanto riguarda la storia della musica: è il periodo in cui l’emo impazza, “lobotomizzando le masse” e rendendole prive di un’identità eterogenea. È proprio per siffatta cagione che il quintetto italico vuole ispirarsi agli esempi hardcore/screamo quali i Comeback Kid, pronti a difendere una fede più che un indirizzo di carriera.

L’EP è quindi caratterizzato dall’asprezza e dalla durezza dei testi, nonché dalla violenza dell’uso degli strumenti, quasi totalmente percossi in ogni loro forma. Sono pochi gli attimi di respiro in cui l’ascoltatore può effettivamente comprendere e riflettere sulle tematiche affrontate, perlopiù di tipo sociale.

Il titolo dell’ultimo lavoro del gruppo è intenzionalmente provocatorio: in una società che si è persa totalmente in sé stessa, affogando nei reality show e nella pubblicità, senza riuscire a non abboccare agli ami lanciati da chi manipola il genere umano, i SOM si pongono come salvatori dei valori antichi, quelli che permangono nonostante qualsivoglia avversità.
Che il messaggio venga recepito o meno, la certezza delle cinque tracce è un incazzamento a dir poco pronunciato.

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Contro

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