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Carramba senza la Carrà

Un disco i cui brani siano spaventosamente identici, ma proprio uno a uno, a quelli scritti da altre band è arduo da trovare.
Però ecco, oggi è il vostro giorno fortunato e pare che OH! Il disco sia qui.

Ci volevano quattro uomini truci nonché italici per comporre nove canzoni in lingua inglese che potessero omaggiare Oasis, U2 e tutti quelli che messi vicini a loro non li distingui più.

“Time” che fa pensare subito ai Gallagher, “How Long” e i suoi richiami alla Bono Vox: pur andando avanti per minuti il rock-pop degli Stereonoises continua a non avere alcunché di peculiare e distintivo.

Cosa dire in difesa di codesto gruppo? In realtà nulla, perché sul serio, non c’è prova che li discolpi dal più grande crimine di tutti (che è seguito dall’ostinata pronuncia dell’inglese): voler sembrare qualcun altro, ma la peggio copia.
Quindi no che non ve li consigliamo.

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Contro

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