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  • Io Sto Con La Sposa

    Diretto da Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry

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Venezia 71 ha ospitato oggi l’anteprima del film fuori concorso “Io Sto Con La Sposa“. E’ la storia di un viaggio, durato quattro giorni, che racconta un dramma umano. Ma è anche la storia di una denuncia e di un lungo cammino, clandestino, verso la libertà per 5 siriani e palestinesi sbarcati a Lampedusa, in fuga dalla guerra in Siria.

La meta da raggiungere è la Svezia, Paese che darà loro ausilio. Per sfuggire all’arresto in dogana come contrabbandieri, i 5 siriani con l’aiuto del giornalista Gabriele Del Grande e il poeta palestinese Khaled Soliman Al Nassiry hanno un’illuminante idea, rischiosa, ma se il prezzo è la libertà allora ne vale la pena. Decidono di metter in scena un finto matrimonio, cercando di passar inosservati alla dogana.

La storia ruota attorno alle riflessioni, ricordi nostalgici della loro terra, ma anche di momenti terribili da dimenticare. Amici, familiari, che non rivedranno mai più perché uccisi ingiustamente dalla guerra. L’eterno viaggio in macchina è una sorta di viaggio dei ricordi dove i personaggi si ritrovano a farne i conti. La sposa è l’ultima chiave di salvezza per i 5 siriani che sognano di raggiungere Stoccolma. “La vita è per tutti. C’è un solo sole e una sola luna. Nessuno può dirmi che attraversando il mare dobbiamo morire”. E’ così che la protagonista femminile, Tasmen, racchiude nel suo profondo pensiero quella che dovrebbe essere secondo lei la giustizia umana. Ciò che colpisce più di tutti del film è la leggerezza con cui i personaggi affrontano il viaggio. La speranza è di ricominciare da capo una nuova vita pur non abbandonando il desiderio di poter tornare a casa un giorno. Adesso, in Svezia, gli sposi potranno danzare il loro inno alla gioia senza paura.

“Io Sto Con La Sposa” non è altro che il racconto di una storia veramente accaduta. E questo dovrebbe far riflettere. Ma questa è un’altra storia..

 

 

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