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Stona: Storia Di Un Equilibrista, il nuovo disco brano per brano

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STONA, Massimo Stona, scende in piazza e pubblica con un lavoro davvero interessante. Si intitola “Storia Di Un Equilibrista” e non siamo tra le trame burlesque di un qualche raduno circense ma tra le sottili quanto poetiche visioni e metafore della vita che abbiamo “ogni giorno che Dio manda in terra” (cit.). Ci piaceva fare questa citazione vista la firma alla produzione di grandissimo rispetto: parliamo di Guido Guglielminetti, bassista e produttore artistico di Francesco De Gregori. Ed è estremamente interessante il connubio che dimostra come anche nelle menti più classiche e nel mestiere più raffinato c’è aria ed energia sempre nuova per scrivere e dare nuove facce alla forma canzone. Così il cantautorato di Stona di certo non abbandona i cliché ma sono la produzione e gli arrangiamenti a fare di questo suono una proposta ricca di personalità. Elettronica e suoni acustici pregiati come la batteria di Elio Rivagli, altra grande firma nelle collaborazioni di questo lavoro. E poi sottolineiamo una gran bella penna capace di raccontarci quel che accade attorno a noi che siamo i protagonisti della nostra storia e siamo equilibristi di questa vita. Figure e metafore, dal sottomarino agli armadi passando per le abitudini dei gamberi.

Stona, “Storia Di Un Equilibrista” brano per brano

Storia Di Un Equilibrista

“A volte sogno in un’altra vita, in un altro momento, di poter sconfiggere le mie paure e debolezze…per esempio quella di volare… o le vertigini stesse…per cui mi sono immaginato in un altro ruolo, quello di un circense in particolare un equilibrista, libero di poter camminare, saltare o correre su quella fune senza nessun problema… in fondo credo siamo un po’ tutti nella vita ognuno a modo suo, sempre in bilico su di una fune con in mano qualcosa come appena uno stuzzicadenti come bilanciere… e con quello ci dobbiamo arrangiare”.

Nel Mio Armadio

“Ho scritto questo pezzo come sorpresa da dedicare alla mia sposa il giorno delle nozze… credo che l’armadio sia un po’ come il frigo…riflette la nostra personalità e identifica a grandi linee ciò che siamo… nel mio caso aprendo il mio di armadio potresti scoprire di quanto disordine regni e di come sia difficile trovare qualcosa quando la cerchi… i vestiti sono ammassati senza troppo rigore logico e praticamente nulla è piegato a dovere…ecco diciamo che nel momento in cui lei ha accettato il mio armadio… si puo’ dire che abbia accettato me per quello che sono”.

Streaming

“A vent’anni mi sono buttato nel mondo, a trenta ho fatto l’elenco dei buoni e dei cattivi e a quaranta mi chiedo se quell’elenco sia servito a qualche cosa… mi guardo indietro e realizzo di come io abbia perso a volte un mucchio di tempo e di come tutto oggi sembri strizzato in un continuo “streaming” o ridotto a un live di facebook… è appena successo ed è gia’ finito… basta si volta pagina avanti il prossimo come nei talent… e tu davanti allo specchio fermo a farti delle domande… chi ti risponderà?”

Belladonna – brano vincitore del Biella Festival 2017 + premio Nuovo Imaie promotour –

“Tante storie, lunghe convivenze o matrimoni finiti male lasciano inevitabilmente il segno… e noi alla fine siamo sempre in ginocchio davanti a una donna a elemosinare un po’ d’amore; in maniera scherzosa tratto l’argomento prendendo spunto dalle mie esperienza anche personali… quando succede a quarant’anni devi ripartire da capo, riprendere in mano tutto e rimetterti in gioco ma il fiato e l’animo possono non essere più quelli di prima”.

COVER STONAL’agio Del Naufragio

“Questa canzone può servire da terapia di coppia… se siamo in due nella burrasca e la nave sta affondando, se sappiamo che chi è intorno a noi non ci potrà aiutare … serve lavorarci e darsi una chance; naufragare insieme sarà comunque un modo per capirne di più e magari salvarsi su di una scialuppa ricominciando a remare insieme verso la salvezza; ho sempre pensato a questa canzone come a un dialogo a due… ed è per questo che ho chiesto a una voce bellissima come quella della cantautrice ligure Chiara Ragnini di accompagnarmi in questo duetto… in alto mare”.

Troppo Pigro – brano vincitore ai FIM AWARDS 2018 del premio P.A.E. premio miglior autore emergente 2018

“Con profondo senso ironico ho pensato ad alcuni miei amici coetanei che intorno ai quaranta e oltre passano ancora le loro giornate davanti alla playstation o xbox, pigri e profondamente “nerd” nell’animo… ci ho aggiunto anche qualcosa di mio (vedi nel mio armadio) e tutto qua … nessun messaggio particolare o provocazione … proprio una semplice dichiarazione di pigrizia!”

Gamberi

“Un mio amico mi racconta un giorno di come a 18 anni si fosse fatto convincere al telefono ad acquistare un intera enciclopedia universale … pagata ancora in lire fu una bella cifra e i suoi genitori per punizione gliela fecero pagare di tasca propria… ci abbiamo riso sopra e ho pensato a quante cazzate facciamo nella vita e quante ne vorremmo cancellare se potessimo tornare indietro…ecco gamberi è nata con questa idea di base… e la storia dell’enciclopedia sul finale comunque l’ho tenuta!”.

Mannequin

“Cosa direbbero di noi i manichini dei negozi se potessero pensare o parlare, osservandoci mentre nei camerini ci proviamo i vestiti? Mentre ci conciamo in modi incredibili immortalandoci in un continuo selfie? Ho avuto questa idea con questo punto di vista strano… quello di un manichino…o siamo noi i veri manichini che tutti i giorni fingiamo e portiamo una maschera per adeguarci e confonderci in mezzo alla gente?”

Sonar

“Ho immaginato tutti noi come un equipaggio in un sottomarino, impegnato in un viaggio continuo alla ricerca di forme di vita senzienti…riusciremo a trovare ancora qualcosa di buono o sarà stato un viaggio inutile? E il nostro capitano, a cui devo comunque rispetto e il saluto militare, sa quel che fa o anche lui è perso in questo mare eterno di incertezze?”

Santa Pazienza

“Santa pazienza riassume un po’ il valore generale del disco ma se ne distacca allo stesso tempo, è un brano “d’altri tempi” voce e pianoforte con un bellissimo arrangiamento scritto da Guido Guglielminetti; per sopportare tutti gli alti e bassi della vita, per giustificarmi, per chiedere scusa, per vivere appieno e continuare a essere positivamente curioso nella vita serve prima di tutto molta pazienza. Magari è racchiusa segretamente in un’ampolla e data la rarità è davvero molto, molto preziosa”.

 

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