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Viaggio nell’oscurità

Trepidante attesa è il giusto aggettivo per questo lavoro, che vede unite le due menti forse più geniali nel panorama rock e metal.

Il duo Wilson e Akerfeldt ci presentano un album che, controverso, è dire poco. È vero che non ci si poteva aspettare il perfetto mix tra Porcupine Tree e Opeth, ma in questi sei pezzi c’è tutto tranne tutto. Introspettivo, malinconico o avanguardista, a voi la scelta. Sei track, cinquanta minuti di musica, dove sonorità e vocalizzi struggenti ci trasportano nel malsano mondo creato dal duo paranormale. Archi, melodie dark, arpeggi solenni e una forte dose di malinconia sono il filo portante dell’intero album.

Difficile da giudicare; vale la pena ascoltarlo per cercare di apprezzare questo prodotto fortemente voluto da entrambi.

Cosa passava nella mente dei due fautori di questo progetto?

Si potrebbe pensare fino alla fine del mondo quello che passava e passa tutt’ora nelle loro menti. L’intero full length è capace di rapire e stupire gli ascoltatori, che attratti dalle note, si lasciano accompagnare strofa dopo strofa, nell’estasi paranoico dove il cappellaio matto e lo stregatto tessono complesse tele capaci di arpionare le menti in un turbinio strumentale incantatore.

Complessivamente al limite di tutte le regole musicali, preparatevi allo sconvolgimento delle vostre menti.

Pro

Contro

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