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Ayreon al femminile, con spunti gothic

Gli Stream Of Passion sono una creatura di Arjen A. Lucassen, Mr. Ayreon se preferite, da quest’ultimo voluta allo scopo di concedere lo spazio e le opportunità che merita e di cui necessita il talento della cantante messicana Marcela Bovio, già presente su “The Human Equation”, ad oggi l’ultimo album degli Ayreon.
La cantante è stata scoperta da Lucassen all’ascolto di un demo proveniente dal Messico, durante la fase preparatoria alla produzione finale proprio di “The Human Equation”, nell’operazione “call for demos” che Arjen aveva messo in piedi per scovare nuove voci. Un’operazione di sicuro faticosa (più di 150 i demo consegnati sulla scrivania dell’artista olandese), ma non per questo infruttuosa, che alla fine ha portato sotto le luci della ribalta la graziosa Marcela.
Queste sono la premessa e la genesi degli Stream Of Passion. Ha ragione Arjen (che su “Embrace The Storm” suona moog, synth, tastiere varie e chitarra ritmica), Marcela non va sottovalutata, è dotata di una timbrica piacevole ed è in grado di infondere alle sue interpretazioni un calore emozionale che non è cosa tanto comune, vedi “Wherever You Are”, “Open Your Eyes” (solo un po’ scontata nel ritornello) oppure “Nostalgia”, cantata in spagnolo. Certo, ci sono margini di miglioramento ma non è nulla che il tempo e l’esperienza non possano correggere.
A livello stilistico “Embrace The Storm” si infila con una certa personalità in un’ipotetica terra di mezzo tra il progressive à la Ayreon (cfr. la title-track) e il gothic melodico e femminile, stile The Gathering o Within Temptation, in una miscela interessante già sulla carta, oltre che all’ascolto, nonostante non si possa negare che, come del resto in ogni debutto, qualche particolare da migliorare ci sia.
È così che notiamo un substrato comune a tutte le canzoni, fatte di melodie e vocalizzi che tendono a ripetersi spesso uguali a se stessi, rendendo l’album fin troppo omogeneo. Peccato formale (forse) che sarà probabilmente e facilmente risolvibile con una maggiore esperienza del combo in questione, in particolare della stessa Bovio, che dovrà cercare, per raggiungere i propri vertici artistici, di riuscire a dare una maggiore varietà alle proprie interpretazioni.
Ciò su cui oggi possono contare gli Stream Of Passion, oltre ad un pugno di canzoni di rilievo (insieme a quelle già citate ricordiamo anche “Passion”, della quale è stato girato un video, e “Haunted”, nonché la più dinamica “Out In The Real World”), sono anche e soprattutto potenzialità, tecniche e compositive, ancora da sviluppare ulteriormente ma che fanno ben sperare per il futuro, soprattutto se supervisionate dalla grande esperienza di Lucassen.

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