Home > Recensioni > Stream Of Passion: The Flame Within
  • Stream Of Passion: The Flame Within

    Stream Of Passion

    Data di uscita: 29-05-2009

    Loudvision:
    Lettori:

Stream of tempation within passion

L’Olanda, oltre a tulipani e zoccoli di legno, sta ultimamente confermandosi come fucina di produzione gothic metal di discreta fattura. Sempre su queste pagine abbiamo parlato qualche mese orsono di quella gradita scoperta che furono i Kingfisher Sky, e ora chiamiamo sul banco degli imputati gli Stream Of Passion, figli di quell’Ayreon di Arjen Anthony Lucassen e della cantante e violinista messicana Marcela Bovio, al loro secondo misfatto.

La ripetizione, come la doppia cassa nel black, è insita nella struttura naturale del genere, pertanto non ribadiremo quanto le tastiere contribuiscano alla costruzione della melodia né tantomento che chitarra e batteria costituiscano l’unico substrato vagamente graffiante delle tracce.

Fiore all’occhiello della band è la voce angelica di Marcela Bovio che, come per i Within Temptation, è il centro nevralgico intorno al quale ruota tutta la produzione della band.
E come dargli torto.
Le orchestrazioni, immancabili ma non invadenti, le sonorità ariose e la presenza di molti frangenti rilassati e acustici conferiscono ai brani quella sfumatura easy listening che li rende appetibili anche ad un pubblico ampio, non necessariamente a discapito degli affezionati del genere, che ritroveranno comunque il solito anche questa volta.

Chi non ha tempo da perdere (o da investire, come direbbero i nostri amici del marketing), può ascoltare le prime 4 tracce dell’album e accontentarsi.

Se gli angeli avessero voce, probabilmente canterebbero come Marcela Bovio, l’importante è però che non abbiamo le stesse movenze di Sharon Den Adel.

Pro

Contro

Scroll To Top