Home > Interviste > Summer Camp: Treno fantasma per gli anni ’80

Summer Camp: Treno fantasma per gli anni ’80

I Summer Camp rappresentano uno dei migliori esempi di crossover: un pop vintage e sognante che si miscela con un groove moderno. La magia mascosta nell’anima di queste canzoni che hanno una struttura semplice ma una profonda emotività come background. Ciò che l’ascoltatore sente durante la canzone è qualcosa di più profondo che una semplice esperienza di tecnica e stile. È un’immediata iniezione di opposti: suoni frizzanti che in un attimo diventano introspettivi, toni ipnotici che evolvono in sognanti o euforiche melodie. È naïf, è dolceamaro, fluisce come la primavera stessa.

Parliamo di cosa sono stati per voi gli anni ’80. Quel’è l’anima di quegli anni, quali sono le memorie e gli elementi estetici che portate nella vostra musica?
Noi non abbiamo alcuna memoria degli anni ’80, eravamo entrambi molto piccolo a quell’epoca. Col nostro disco di debutto abbiamo raccolto i ricordi di altre persone attraverso film, spettacoli televisivi, libri e musica. Abbiamo incanalato le nostre canzoni grazie a questo materiale perché abbiamo pensato fosse più interessante che scrivere circa noi stessi.

“Welcome To Condale” è indubbiamente un debutto forte e roiginale. Credo che sia possibile trovare dei tratti distintivi che permettono subito a chi ascolta di dire ” Hey, questa è una canzone dei Summer Camp!”. In questo disco ci son canzoni come “Summer Camp”, “1988”, “Welcome To Condale”, le quali agganciano immediatamente chi le ascolta. Altre come “Brian Krakow” and “Nobody Knows You” si allontanano un po’ dal vostro stile tradizionale per lasciarsi andare all’elettronica e a soluzioni non convenzionali. Queste canzoni sono meno “accessibili” ma potrebbero significare che vorreste esplorare di più. Come credete si evolverà il vostro sound? Fedele alle sue radici o si allontanerà dalle origini e dal suono del pop anni ’80?

Beh, oggi esce un nostro EP! Con questo EP abbiamo voluto provare a scrivere canzoni più simili a “I Want You” o”‘Done Forever” del nostro debutto. Abbiamo suonato in giro cercando di essere più diretti e più pop. È stato molto divertente ed è stato anche interessante vedere cosa ne pensasse la gente. I feedback ci aiutano nella scrittura del secondo disco.

Cosa pensate di A Night Like This Festival? Cosa pensate del suo concept e perché credete sia importante?
Siamo così eccitati all’idea che suoneremo al A Night Like This Festival! È un’idea meravigliosa edè stata scelta una bellissima location per realizzala. Noi adoriamo l’Italia, è uno dei nostri paesi preferiti in cui suonare, ha una cultutra enorme e meravigliosa e la gente è adorabile. È fantastico essere parte di un festival che sembra avere tutte le giuste priorità in termini di musica dal vivo. E il cibo, oh my goodness!

Conoscete qualcosa delle altre band che suoneranno al Night Like This? Credete siano affini alvostro progetto musicale?
Non sappiamo molto delle altre band che suoneranno, ma siamo eccitati all’idea di vederle. Credo sarà grandioso vedere delle band italiane, noi amiamo anche trovare nuova musica da ascoltare.

Come sarà il vostro show? Userete lo stesso “old gauzy movie footage” che avete adottato nei video? E come vi aspettare che il pubblico italiano accoglierà la vostra musica? Siete emozionati?
Quando abbiamo suonato in Italia in precedenza la gente è sempre stata molto gentile, per questo noi stiamo cercando di tornarci in future. Per ladomanda su come sarà lo show non devi fare altro che aspettare e vedere! Ma se ti aspetti uno show alla Madonna con ballerini e contorsionisti, allora resterai deluso!

Scroll To Top