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  • Sun King: Prisoners Of Rock

    Sun King

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Prigionieri del rock

Titolo azzeccatissimo per il trio nostrano che pubblica questo primo lavoro un po’ rattoppato da registrazioni con diverse line-up.
Le song tributano un onesto hard rock alla Ac/Dc su tutti, ma senza far gridare al miracolo, né compositivamente né esecutivamente.

“Three Times Rock” e soprattutto “Your Love” mostrano preoccupanti cali ritmici di batteria, mentre la stridula voce di Ivan Perugini, nettamente più a suo agio nei toni alti, sembra un po’ forzata in parte dell’esecuzione.

I suoni marshallosi delle chitarre sono comunque immortali ed inevitabilmente piacioni per qualunque amante del genere, cercando in diversi frangenti anche il vintage ed il garage.

Alcune canzoni hanno intuizioni carine, il riffing è deciso e graffiante, la voce grezza e grintosa, i suoni appropriati, ma ogni tanto, soprattutto per quanto riguarda la batteria, qualcosa non convince. Ora la line up pare essersi assestata. Ottimo segno.
Alla prossima.

Pro

Contro

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