Home > Recensioni > Sushi Rain: Breathless
  • Sushi Rain: Breathless

    Sushi Rain

    Data di uscita: 01-01-2011

    Loudvision:
    Lettori:

Sushi, follia e rock and roll

Nello sterminato panorama underground italiano ci sono gruppi nati nei modi più svariati, ma nessuno come i Sushi Rain: toscani, hanno iniziato a suonare durante una festa di capodanno, e da allora non hanno più smesso.

Nascono nel 2002 come Valentine, ora, dopo un riassetto della line up, tornano come Sushi Rain e pubblicano il loro primo album, “Breathless”: mai nome fu più azzeccato.
Non è facile definirli, suonano un misto di rock anni ’80, prog, funk e chi più ne ha più ne metta, di certo il risultato finale rende decisamente bene nonostante la produzione non sia delle migliori. Ma è solo il primo passo, siamo fiduciosi.

Per quanto non sembrino dei fanatici della tecnica-a-tutti-i-costi, bisogna ammettere che il più grosso punto di forza dei Sushi Rain sta nell’originalità: sanno che la concorrenza è tantissima, sanno che il rischio di fare qualcosa di banale e già sentito è dietro l’angolo, quindi puntano tutto sulla diversità. Non sempre ci riescono, alcuni brani sembrano uscire direttamente dai Guns N’Roses, ma è comunque da apprezzare la voglia di proporre qualcosa di diverso in un panorama che è sempre più omogeneo e monotono.

Pro

Contro

Scroll To Top