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Buon compleanno, Warp

Richard Kirk non è nuovo al mondo dell’elettronica sperimentale poiché battezzato, di fatto, dai Cabaret Voltaire, forse i primi – negli anni ’80 a Sheffield – a fare qualcosa che sfociasse in quella che ora definiamo techno.
Insieme al compare DJ Parrot non fu perciò difficile ottenere un rumoroso (positivissimo) riscontro dalla critica quando l’anno 1990 vide l’esordio della Warp.

Poco più di vent’anni dopo l’etichetta omaggia la coppia con un reissue a mo’ di scrigno che secerne circuiti ed elettricità sotto forma di instabili composizioni armoniche degne di un film di fantascienza.
La serie dei “Test”, le cinque versioni dei “Clonk”, la “Samba” e i tanti “Jack” riportano in vita un passato avveniristico.

Collezionisti di tutto il globo, unitevi.
Questa compilation doppia sarà una succulenta preda per il grande felino che è in voi, lo garantiamo.
L’unica cosa che potrebbe stonare è il divieto d’accesso gigante per chi detesta questa branca musicale, ma tant’è.

Pro

Contro

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