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    Swingin’ Utters

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Punkerellando

Reduci dal loro turno tra i “Live In A Dive” editi dalla Fat Wreck Chords, i Swingin’ Utters tornano sugli scaffali dei negozi di dischi, dopo quattro anni di silenzio, con una collezione di B-side e altra merda, per dirla con Johnny Bonnel. Ovvero con bonus track e versioni demo di brani già editi.

31 canzoni per questo “Hatest Grits: B-sides and Bullshit”. Nessun tesoro nascosto, per chi fosse alla ricerca del successo mai pubblicato. Piuttosto, una carrellata di brani da aggiungere in scaletta e che sapranno rallegrare quanto basta quel seguito di fan che non ne ha mai abbastanza. Tolto l’entusiasmo iniziale, infatti, i pezzi che danno vita al platter altro non fanno che ribadire l’attitudine punk a tuttotondo del combo statunitense. Attitudine che si districa tra Sex Pistols e Sham 69, Pogues, Ramones e NOFX. Ovvero dalle origini a oggi, con una particolare predilezione per la musica folk.

Piacevole per i fan, grandi e piccini, purché fan.

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