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    Syne

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Armonia di opposti

Debutto autoprodotto per una nuova band italiana che si affaccia al panorama rock nostrano.

Questo EP omonimo (tre pezzi) dimostra che i Syne hanno messo tanta carne al fuoco: strumentalmente apprezzabili, le song tendono ad esplorare vari generi musicali che spaziano dal prog rock classico, stile Anathema e Porcupine Tree, fino a vocalizzi più grunge in alcuni punti. “Hurting Words”, brano d’apertura, mostra ritmi interessanti con atmosfere prog palpabili negli arrangiamenti; “Another Day” sembra ricalcare le sonorità più soft degli anni ’70, mentre nella terza ed ultima traccia, “Brand New Breathe”, il groove iniziale richiama vagamente il rock di Infectious Groove e Faith No More.

I Syne stupiscono per la perfezione formale che raramente s’incontra in una band italiana, soprattutto al debutto. L’impatto è quello di un gruppo alla ricerca del suono che li possa contraddistinguere, e forse tre tracce sono poche per descrivere quello che vogliono comunicarci. Fra l’altro, l’EP è stato composto dal solo da Fabio Faz Marchisio, mentre il drummer Sergio Ponti è entrato dopo la pubblicazione.
Da tenere sott’occhio in attesa di una line up completa e stabile che possa lavorare al meglio.

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