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Il bresciano malinconico

Tablo è Nicola Tabellini, bresciano non alle prime armi con studi di registrazione e chitarre, visto che “Il Circolo Vizioso” è il suo secondo album, il primo a distanza di due anni da “Non Mi Senti”.

Innanzitutto, grande cosa che il cantautore abbia deciso di condividere gratuitamente questo suo ultimo lavoro con chiunque lo volesse ascoltare.
Punto due: il tema su cui si fonda il decalogo è l’amore, in ciascuna delle sue fasi. L’innamoramento, in particolare, è quella che Tablo vede come la maggiormente critica poiché rende vulnerabili, ma vivi.
Da qui i dolci arrangiamenti, intimistici e introspettivi, che si appoggiano a chitarra, pianoforte a muro, violoncello, contrabbasso e percussioni. La voce ricorda spaventosamente Gazzè.

L’album scorre con una piacevolezza candida che un po’ fa tornare alla mente le rimembranze dell’adolescenza.
“Un Viaggio” è probabilmente la canzone meglio riuscita, grazie alle sue liriche che parlano in modo universale, senza discriminazioni, rendendo usufruibile a tutti l’esperienza dell’artista, il quale tra l’altro nella vita quotidiana è un artigiano.
Carino, ma non ci stende.

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Contro

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