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Telefilm Festival 2009: Ancora, di più, mooolto di più

Del Telefilm Festival ’09 abbiamo già detto, quello di cui non abbiamo ancora parlato, invece, sono i telefilm. Ecco una rapida carrellata di tutto quello si è potuto assaggiare correndo da una sala all’altra del Cinema Apollo di Milano, tra un mal di testa e una diottria persa nel corso di circa 14 ore di proiezioni giornaliere… per cinque sale!

Per i nostalgici degli anni ’90, ecco tornato “90210″, aggiornamento della serie cult “Beverly Hills, 90210″, che ci riporta al West Beverly High nel rinomato quartiere losangelino. Amici o nemici che siate dei teen drama, non potete più esimervi dall’essere sopraffatti dalla moltitudine di cloni prodotti negli ultimi anni, siano essi versioni neo melodiche degli originali (“Ugly Betty”) o piuttosto arrangiamenti orchestrali di drammi adolescenziali (“Gossip Girl”, “Privileged”), il tutto, ovviamente, declinato anche nella versione under 18 (“Hanna Montana” e le novità “Sonny Tra Le Stelle” e “Il Mondo di Patty”).

Le signorine per bene invece hanno avuto pane, o meglio, rossetto per i propri denti (orrore!). Le serie al femminile, sempre più piccanti e derivative, non lasciano scampo a tematiche e tabù di ogni genere: da “Diario Di Una Squillo Per Bene”, trasposizione televisiva dell’omonimo best seller dedicato alle avventure a luci rosse di una prostituta d’alto bordo, a “Lipstick Jungle”, in cui si intrecciano le odissee personali di tre amiche in carriera. In entrambi i casi il rimando all’originale “Sex And The City” – maledetto fu quel copione e chi lo scrisse – non può passare inosservato: da un lato lo sdoganamento di argomenti piccanti quali il sesso e le relazioni extra coniugali diventa motore di tutta l’azione, dall’altra le relazioni personali tra signore di certi sociali benestanti porta alla luce una realtà tutta al femminile rimasta sommessa per molto, troppo tempo.
Quello che però manca ad entrambe le serie è il gusto piccante della novità, un mix tra il già visto e il sempre la solita minestra, benché adornata da lustrini e paillettes.

Gli episodi inediti di “E.R. – Medici In Prima Linea” sono stati senza alcun dubbio il momento più caldo della seconda giornata di proiezioni. La serie, colpevole di averci insegnato come effettuare una tracheotomia con una penna bic, ha sicuramente raccolto gli entusiasmi delle astanti, soprattutto grazie al ritorno dell’indimenticato George Clooney nelle vesti del dottor Doug Ross. A surriscaldare gli animi anche tre inediti di “House”, immancabile appuntamento per i molti affezionati del sarcastico dottore, alle prese oramai con casi più umani che clinici. Purtroppo, colpa forse dell’abuso di repliche perpetrato dalla TV nazionale in questi mesi, l’hype che fino a non molto tempo fa era inestricabilmente connesso alla serie si è pian piano sciolto, lasciando spazio ad una sopportazione sempre meno entusiasta di un cult diventato soap.
Gustosa scoperta anche “Mental”, nuova proposta di genere dedicata al lato oscuro della psiche e a nuova prospettiva diagnostica: se il dottore fosse così bravo da vedere attraverso gli occhi del paziente? Proposta allettante, quantomeno in prospettiva, anche se non è difficile immaginare che presto Lui si metterà con Lei, scatenando le gelosie della ex che non a caso è a capo della clinica.

E poi gli immancabili serial poliziesco-investigativi (“CSI”, “NCIS”, “The Mentalist”) e legali (“Avvocati A New York”, “Law&Order”, “Canterbury’s Law”), per non farsi mancare proprio niente.
Come ciliegina sulla torna non si può glissare sulla variegata proposta sci-fi che attanaglia cervello e budella: doppia proiezione dei film di X-Files, Hero, Smallville, per chi non ne avesse ancora abbastanza di un superman sbarbato, Déjà-Vu e Fringe, serie culto per gli appassionati della scienza di confine in cui un pragmatico Joshua Jackson si confronta con tematiche quali telecinesi, lettura del pensiero e modificazione genetica. Chi lo ha amato in Dawson’s Creek lasci perdere, chi invece non si è rassegnato al fatto che Mulder si sia fidanzato con Scully, si faccia coraggio e rispolveri il cerchietto con le antenne da alieno.

Impossibile pertanto non lasciarsi travolgere da tanto splendore mediatico, ipnotizzati da raggi laser, sarcoidosi come se piovesse e viaggi nel tempo. Aspettiamo impazienti la nuova edizione, mettendoci lo smalto rosso giungla e strappando la nuova borsa di Prada dalle mani della commessa.

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