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Tempi Duri: 30 anni dopo il ritorno con ‘Canzoni Segrete’, brano per brano

Dopo ben 30 anni di silenzio, i Tempi Duri  tornano con un nuovo disco “Canzoni Segrete“. La band veronese nasce nella prima metà degli anni ottanta ed è originariamente prodotta da Fabrizio De André e Dori Ghezzi per la Fado.

 

A seguire la descrizione dell’album brano per brano. Esistono molti tipi di amore e  i Tempi Duri in questo disco ne hanno presi in esame 11: a ciascuno di essi è infatti dedicata una traccia di del loro nuovo lavoro.

IO SONO DUE (Presentazione – in apertura)
Testo Letterale (nessun commento particolare):
“Ehi Gente! Ma se i normali sono quelli lì, io sono un malato di mente. E ne sono fiero.
Aprite il sipario!
È meglio, è molto meglio che te lo dica subito: io sono due.
Vado dal calzolaio, vado dal macellaio e uno resta fuori perché è vegetariano,
vado dal calzolaio (e uno resta fuori perché è vegetariano) vado dal macellaio e mi compro due paia di scarpe.
Ho due occhi, ho due orecchie, ho due Lingue.
È molto meglio che te lo dica subito:
Io sono due”.

GIULIETTA
Giulietta rappresenta da sempre, insieme a Romeo, un simbolo dell’amore ed uno dei principali simboli di Verona, la nostra città.
Con queste premesse, per noi statuarie e praticamente scontate, mai avremmo pensato seriamente di dedicarle un brano.
In modo del tutto inatteso, però, nel momento in cui un Romeo amico è stato toccato da un vero tsunami, Giulietta si è fatta viva, ispirando uno di noi a scrivere per lui il testo e la musica di questa canzone.
TEMA: Il dramma d’amore di Romeo e Giulietta in una storia accaduta oggi, una tra le mille accadute oggi.

PER TE
Se avete l’impressione di avere già sentito questa canzone, potrebbe essere perché una demo della stessa è stata utilizzata per circa 2 anni come colonna sonora di uno spot commerciale TV (Bauli).
TEMA: Una sublimazione quasi dantesca dell’amore fisico.

LA SFIDA
Più che una canzone, per me La Sfida è il riassunto delle mie esperienze e di ciò che finora ho capito tentando di amare qualcuno e combinando invece grossi guai.
TEMA: Quando un amore sembra impossibile, senza risultati.

ILLUDENDOCI
Ai miei Figli.
L’illusione viene spesso vissuta come un rischio, da cui potrebbero scaturire preoccupanti delusioni.
Ma se spegnessimo la luce dei sogni e delle illusioni, saremmo al buio completo.
TEMA: L’amore per i propri figli, per chi è più giovane e più cucciolo, di chi può solo soffrire in silenzio restando passivamente partecipe del loro cammino.

L’ALBERO (o L’ALBERO DI JANE)
E’ la mia riedizione della “storia di Adamo ed Eva”, raccontata così come è capitato di viverla a me.
TEMA: Un amore primordiale, quasi biblico, nel mio immaginario.

HONG KONG
Negli scorsi anni ho scritto molto, ma pubblicato poco o niente. Intanto, però, ho trovato interessante viaggiare ed andare a suonare all’estero, soprattutto negli Stati Uniti e in Oriente. In Cina ho visto ruspe e grandi gru in uno spaventoso inquinamento. Sembrano i nostri anni ’60, ma certo è un mondo molto diverso dal nostro. Un esempio? Una sera, in un ristorante a buffet, mi sono servito un piatto di carne alla griglia preparato dallo stesso cuoco che la sera precedente mi aveva servito una grigliata di pollo. Al termine della cena, il mio accompagnatore cinese mi ha chiesto molto gentilmente se avevo gradito il cane. Prima non ci facevamo caso, invece adesso se vi arriva una cucciolata provate a scriverci.
TEMA: Un amore superficiale ed effimero, quello per una vicina di posto che dura il tempo di un viaggio in aereo.

ACCENDI UN FUOCO NEL GHIACCIO
Il mio ruolo nella vita è, come per chiunque, quello di essere il capitano della mia nave. Nel mio caso, penso si tratti di un battello o una nave rompighiaccio nel Mare Artico.
Nelle mie lunghe assenze a volte mi sveglio di soprassalto, sognando di aver dimenticato la persona amata in un luogo irraggiungibile tra i ghiacci. Dico a me stesso che le avrei potuto offrire almeno la protezione di un copricapo. Ce ne sono di bellissimi. Per sceglierlo, basterebbe consultare un giornale di moda o visitare un negozio. Poi ricordo che mi trovo in mezzo al mare e mi dispero. Capisco di essere costretto ad affidarmi al cielo, mi levo in piedi e da quel momento posso solo sperare che lei trovi il modo per accendere un fuoco.
TEMA: Un amore devastante ma irraggiungibile.

tempi duri old photo

MATTIA
Una mattina di settembre, Mattia non si presenta all’asilo. L’amichetto che lo attendeva da tempo non ne capisce il perché. Bastano alcune tra le sue domande per comporre il testo di questa canzone.
TEMA: L’amore e la nostalgia di un bambino per un amichetto, che sparisce inspiegabilmente dalla circolazione nel momento in cui lascia l’asilo per andare a scuola.

CON LE NOSTRE MANI (presente solo nell’album fisico, non nel digitale)
“Con le nostre mani” è la nostra risposta, certamente dovuta, a tutti gli amici che ci hanno scritto o contattato chiedendosi e chiedendoci che fine avessimo fatto in questi anni. Un sentito grazie per la partecipazione di Cristiano De André a questo brano ed un “grazie di esistere” ad Augusto Bolognesi, sia per averci fatto trovare vecchi e nuovi amici, sia per averci dato la possibilità di ritrovarci tutti insieme grazie al sito “Tempi Duri & Friends” www.tempiduriandfriends.it

TEMA: L’amore tra 4 amici che entrano a far parte di uno stesso gruppo e, pur volendosi bene, riescono a farsi del male. E qualche volta lo ammettono.

AMICI PER SEMPRE
Non è una canzone, ma solo il frammento di un tipo di amore, inconsapevolmente registrato. Quello tra amici da sempre, amici spontanei o amici veri. Che non richiedono nulla di più o di meno di ciò che in realtà sei.
TEMA: “Gli amici della prima ora non si dimenticano facilmente. Ma quando rappresentano una ragione di più per poter dire anche la più piccola verità a te stesso, non si dimenticano mai”.

BABBU MEU
Questa ninna nanna cantata da un bimbo a suo padre, la cui melodia e parole sono liberamente ispirate ad alcuni passi del romanzo di Salvatore Niffoi La Vedova Scalza, vuole essere un omaggio – forse coraggioso dal punto di vista lessicale, ma il più possibile fedele, almeno nelle intenzioni – all’originale commistione tra lingua Italiana e lingua Sarda, che certamente Niffoi è stato il primo a farci conoscere in letteratura e che consideriamo una tra le più geniali intuizioni storiche e linguistiche dell’autore oranese.
Il brano è dedicato ai figli di Andrea Parodi, uno dei migliori amici – quasi tutti veri – che ho avuto la fortuna di incontrare in Sardegna.
TEMA: L’amore di un figlio per un padre che non c’è più e l’amore di un padre per un figlio che non può raggiungere.

ITALIA PARTE 2 (bonus track)
Il brano, originariamente pubblicato da “Carlo Facchini e La Carboneria” (pseudonimo utilizzato dai Tempi Duri tra il 2010 e il 2012) e divenuto inno dei Ricercatori Italiani, per la prima volta riuniti in una rete nazionale che a partire dal 29 Aprile 2010 collega tutte le principali Università italiane (nome: “Rete 29 Aprile” – sito: www.rete29aprile.it), viene oggi ripreso ed ampliato dai Tempi Duri in una nuova versione elettrica.
TEMA: L’amore, disincantato e sempre contrastato, per il nostro paese, l’Italia.

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