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  • Terry Brock: Diamond Blue

    Terry Brock

    Data di uscita: 27-08-2010

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Second coming

Agosto è un mese fortunato per gli amanti del rock melodico, che grazie alla Frontiers possono delizarsi con i nuovi album di Stan Bush e Terry Brock, due dei migliori dischi partoriti in ambito AOR da qualche anno a questa parte.

In questa sede ci occuperemo di Terry Brock, sottovalutato vocalist americano, noto soprattutto per “Native Sons” degli Strangeways, autentico classico e universalmente riconosciuto tra i migliori dischi del genere. “Diamond Blue”, il suo secondo parto solistico, raccoglie undici brani partoriti in collaborazione con Mike Slamer, che oltre ad occuparsi delle parti di chitarra, basso e tastiere lascia forti tracce della sua presenza, imprimendo al disco quei tratti distintivi che abbiamo imparato ad apprezzare in tutti i lavori che lo hanno visto coinvolto (e, credeteci, non sono pochi).

Suoni cristallini, un songwriting estremamente efficace e la splendida voce di Terry Brock rendono questo disco assolutamente godibile, riportando un po’ di lustro ad un genere in gravissima crisi creativa.
La maggior parte dei brani, tra cui citiamo la title-track, si muove nell’ambito dell’AOR più classico, pur non disdegnando qualche accelerazione che sposta il bilanciamento dei suoni in territori decisamente più hard, vedi per esempio “No More Mr. Nice Guy”. Da segnalare “Jessie’s Gone”, scritta a quattro mani con Ian Stewart degli Strangeways: se il buon giorno si vede dal mattino, aspettiamoci grandi cose dall’annunciato ritorno della band scozzese, possibilmente con Terry Brock in formazione.

Pro

Contro

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