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  • The 69 Eyes: Back In Blood

    The 69 Eyes

    Data di uscita: 28-08-2009

    Loudvision:
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Un disco divertente, tamarro ed anche un tantino scaltro quello sfornato dai 5 vampiri finnici. Il tono gothic più spiccato in passato è rimasto pressochè intatto solo nel look, mentre musicalmente il nuovo lavoro della band è decisamente più sleazy / glam. Un ottimo punto di incontro tra Motley Crue, The Cult, The Mission, Marilyn Manson con tanti tanti bei riffoni al limite con il metal.

Con questo album in particolare i The 69 Eyes si autoproclamano inventori del goth n’roll, mostrando tra l’altro un qual certo lato umoristico che affianca degnamente una evidente capacità a livello di marketing.
Va comunque detto che nella sua semplicità commerciale il disco è piuttosto bello, con il vocione di Jyrki che ci racconta orrorifiche storie à la Misfits su un tappeto sonoro roccioso come non mai.

La canzone migliore del lotto è quella ruffianissima “Some Kind Of Magick” che riporta alla mente i momenti migliori di Lucyfire e dei sottovalutatissimi Heroes Del Silencio. Uno di quei brani che hanno il potere di invadere il cervello per ore grazie ad un ritornello efficace.
“Dead Girls Are Easy”, “Back In Blood”, “Night Watch”, sono tutte canzoni orecchiabili e melodiche con enorme potenziale commerciale supportate inoltre da una produzione davvero di ottimo livello che esalta ogni singolo strumento.

Album che avvicina bene il mondo street glam a quello gothic, un po’ come fecero i The Cult all’epoca con più originalità e personalità.
Comunque un cd divertente da ascoltare loud.

Pro

Contro

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