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    The Adicts

    Data di uscita: 25-08-2008

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Punk nostalgia

Sono probabilmente il gruppo street-punk inglese più longevo della storia, nati nel 1975 a Ipswich, Suffolk, con il monicker di Afterbirth e attivi ancora oggi dopo sette studio-album, due live e otto raccolte pubblicate.

“Songs Of Praise” è invece una ri-edizione dello stesso disco che nel 1981 consegnò i The Adicts alla storia dopo un esordio in sordina con il loro primo EP datato ’79. Un disco che contiene tutti gli archetipi classici del genere: tempi semplici, testi diretti, chitarre in primo piano, l’aggiunta sporadica di un violino fiddle (“Mary Whitehouse”), melodie accattivanti e canzoni tanto leggere quanto coinvolgenti.

Le hit ci sono tutte, da “England” a “Hurt”, da “Tango” a “Telepathic People”, da “Distortion” a “Viva La Revolution”, da “Calling Calling”a “Numbers”; un bel compendio di come, a 34 anni di distanza dal proprio esordio, i The Adicts suonino ancora freschi e imprescindibili per tutti gli amanti di un periodo storico che, oltre a loro, Ramones, The Damned, Sex Pistols, Clash e Buzzcocks, conta ben poche altre frecce al proprio arco.

Sei “drughi” sugli scudi, da scoprire nel caso ve li foste persi, da riscoprire se il vostro stereo sentisse la mancanza di qualcosa di precedente allo stucchevole synth-pop che seguì l’onda d’urto targata 1977.

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