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  • The A.K.A.S: White Doves & Smoking Guns

    The A.K.A.S

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Colombe bianche e pistole fumanti

È difficile inquadrare questi cinque funamboli newyorkesi che, partendo da un sound a metà tra il rock’n’roll ed il vintage, sembrano quasi rifarsi ad una sorta di hardcore stradaiolo e tuttavia non definibile come tale, o meglio, non solo: siamo infatti di fronte a spunti garage ed echi punk, per non dire rock anni ’60. Immaginate di avere di fronte The Hives (ritmiche e voce), Hellacopters (rockin’ bridge d’effetto), Agnostic Front (backing vocal e temi dei testi), Seid e New Bomb Turks (piglio garage-rock), Doors (suoni di Hammond) ed MC5 (suoni di chitarra), il tutto in ottica garage rock. Forse però la cosa migliore è, come sempre, prestare orecchio alle note suonate. E qui ce ne sono davvero tante. Per prima cosa va sottolineata la logica di continuità che caratterizza l’album, fatta di un sound preciso, capace di rappresentare il gruppo e renderlo riconoscibile al primo ascolto grazie ad una tastiera Hammond, a chitarre a metà tra il crunch in stile British e il tipico Marshall-sound, a ritornelli spesso cantati in coro come un certo tipo di old-school-hardcore suggeriva e a una batteria per lo più in 2 e 4/4 a conferire dinamica alle varie partiture delle song. Senza dimenticare poi le tematiche affrontate nei testi che, senza fronzoli retorici ed attraverso brevi frasi esplicite e d’effetto, richiamano alla rivoluzione, alla pace e al disarmo. Disquisizioni soggettive sulla musica “politicizzata” a parte, la scelta operata dal gruppo rende giustizia all’intento di compattezza musicale e lirica adottata per “White Doves & Smoking Guns”, un titolo che per altro ben rappresenta la schizofrenia della band: buoni intenti per mezzo di pistole fumanti, non male come immagine. Un ascolto attento meritano poi le canzoni “Shout Out Loud”, “Gotta Get Outta Here”, “Generation Vexed”, “Romance Is Dead”, “Auctors + Spectators” e “Matchbook Poets”, tutte efficaci e facilmente memorizzabili grazie a backing vocal ben architettate. I cinque lasciano qualche traccia del loro passaggio e una chance se la meritano in pieno. Curiosità.

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