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  • The Counselor – Il Procuratore

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Dopo parecchi successi come produttore, Ridley Scott torna a vestire i panni del regista e filma la prima sceneggiatura dell’iconico scrittore Cormac McCarthy nata appositamente per il grande schermo. Impossibile non percepirne il respiro nella storia di un avvocato (il counselor del titolo, Michael Fassbender) che decide di passare a collaborare attivamente con il trafficante interpretato da Javier Bardem, in precedenza solo un suo assistito legale. Niente però va per il verso giusto e le violente conseguenze investiranno tutti i personaggi (nel cast figurano anche Cameron Diaz, Penélope Cruz, Brad Pitt e Natalie Dormer).

Per “The Counselor” non si dovrebbe parlare di ennesimo flop di Scott, quanto piuttosto di un errore di McCarthy. Mentre il primo si limita a dirige con il suo stile e parecchi tocchi alla “Non è un paese per vecchi”, il secondo gli rifila uno script assolutamente non all’altezza: verbosissimo, così pieno di riflessioni profonde da cadere spesso nel ridicolo, confuso nell’esecuzione dell’inganno al centro della vicenda ma soprattutto di una misoginia apocalittica. In tanti diranno che Cameron Diaz è tremenda, ma chi non lo sarebbe in un ruolo tanto esagerato e privo di redenzione? Lei invece sfanga bene anche una scena ignobile (non per contenuti, ma per costruzione e commento dei personaggi a riguardo) come quella del parabrezza.

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