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  • The Cribs: In The Belly Of The Brazen Bull

    The Cribs

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Grattarsi la buzza

Tremate, i fratelli di Wakefield sono tornati.
I gemelli Ryan e Gary e il più giovane consanguineo Ross, tutti di cognome Jarman, riappaiono stringendosi al petto il quinto lavoro in studio.

“In The Belly Of The Brazen Bull” è la summa del pensiero di vita che sta dietro ad anni e anni di fatiche vissute da The Cribs, è il ripescare le parti migliori condendole con gli sbagli leciti a commettersi – pure loro sono umani, eh -, è lo spirito punkeggiante del loro indie rock che si riafferma per schiettezza e, paradossalmente, raziocinio.

I due gemelli si scambiano di ruolo come se la parola cantata fosse il testimone di una staffetta, i riff prendono l’orecchio con abilità e l’amore per il pop si sposa con le fisime dell’outsider.

Non conoscete ancora il fantastico mondo di The Cribs? Aprite la mente ed entrateci.
Lo conoscete già ma con il naso che si storce? Dategli un’altra chance.
Siete super-fan? Non dobbiamo dirvi alcunché, sapete già cosa fare e lo fate meglio di noi.

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Contro

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