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Music is change

L’ottavo lavoro dei Dandy Warhols, capitanati da Courtney Taylor-Taylor, dimostra quanto il gruppo a partire dalla fine degli anni ’90 si sia consolidato nel panorama della musica pop-rock senza rinunciare alla propria evoluzione musicale.

Ogni brano di questo disco è diverso dall’altro: l’ascoltatore può trovarsi in mezzo ad atmosfere melodiche che lo faranno riflettere, ad acuti da rock estremo o nel buon vecchio blues del brano “Tons”.

Insomma i D.W. non ci risparmiano niente e confezionano un gran bel lavoro, soprattutto dal punto di vista del sound. Ogni traccia dell’album riesce a far rivivere la propria genesi senza tralasciare le contaminazioni musicali con cui è venuto a contatto, dal garage rock al blues, dal power pop alla neopsichedelia. Senza dimenticare il grunge.

I The Dandy Warhols si confermano come una band a cui piace sperimentare nuovi suoni e mischiare generi differenti in un disco degno di essere messo in circolazione. Un lavoro capace di sorprendere i fan e non, forte di un sound peculiare che rende il gruppo molto differente rispetto alle altre band americane.

Pro

Contro

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