Home > Recensioni > The Death Of Anna Karina: Lacrima/Pantera

Stocastico!

Lasciato da parte lo screamo vero e proprio, i The Death Of Anna Karina tornano più irati che mai ad esprimere il proprio dissenso verso la società contemporanea, costruita ad arte sulla falsità e sull’ipocrisia.

Vite dimenticate, lotte armate che uccidono giovani speranze, scontri interiori e non solo, “coltelli lasciati ad arrugginire nella schiena ed invalicabili barriere emotive”: questo vogliono essere gli undici pezzi che compongono il secondo LP della band italiana devota all’hardcore e alla musica new wave dalle tinte scure come il sangue rappreso.

Liriche violente sì, ma ben architettate; riff spigolosi, batteria che pesta e basso corposo.
Un mix che non deluderà né i fan né gli inesperti.

Sono album come questo che fanno capire come in Italia ci sia il desiderio di cambiare, sia dal punto di vista della rigida gerarchia musicale, sia dal punto di vista politico.
Talenti trascurati e sottovalutati da ogni parte, unitevi ed incazzatevi con i responsabili dello sfacelo.

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Contro

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