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    The Dub Sync

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Un viaggio nel dub

Il trio proveniente dagli Africa Unite incide su questo disco le creazioni nate in Malesia, dando vita ad un viaggio tra contaminazioni e importanti collaborazioni come Fabri Fibra ed i nuovi talenti italiani della scena reggae.

L’elettronica di Madaski, le vibrazioni del basso di Paolo Baldini e le percussioni di Papa Nico si mescolano con ritmi più spinti da dancefloor, mentre in altri ripercorrono le radici della dub music, con sonorità dolci e fluttuanti.

Un disco che alterna tracce di puro movimento ad altre più meditative, con i potenti bassi a fare da filo conduttore.

Un album potente, con linee di basso molto profonde, ma che forza un po’ le contaminazioni del dub, come nel pezzo con Fabri Fibra. La mano di Madaski, poi, difficilmente risulta leggera ed anche in questo disco i suoni elettronici la fanno da padrone.
Dub, dubstep, hip-hop, electro, dancehall… forse un po’ troppi in un solo CD.
Difficile comunque stare fermi sulla sedia, si ondeggia naturalmente. Sicuramente tra i migliori nella scena dub italiana e non solo.

Pro

Contro

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