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  • The Falls: Mind The Gap

    Agoge Records / none

    Data di uscita: 23-11-2016

    Loudvision:
    Lettori:

Se non fosse per qualche inevitabile sfumatura di pronuncia dell’ inglese da parte del cantante, si stenterebbe a credere che questo disco provenga da Roma! I The Falls, romani, suonano una musica decisamente poco consueta per la nostra Penisola, ma già più comune in nella scena musicale britannica. Infatti in questo lavoro, uscito il 23 novembre (Agoge Records) c’è il chiaro intento di percorrere le sonorità, le forme e l’attitudine del Brit – Pop, e lo si capisce ascoltandolo e vedendo la copertina del disco.

Il primo singolo estratto è Superman, che apre anche il disco e che delinea subito la direzione dell’intero album, ovvero grande ruolo delle chitarre, arrangimenti e suoni freschi e curati, atmosfere malinconiche, ma mai pesanti e affannose; insomma questo lavoro scorre bene per tutte le tracce e per essere il disco d’esordio di un gruppo romano si percepisce una maturità di esecuzione e di composizione che indubbiamente risentono del colpo di coda di gruppi come Franz Ferdinand, ma che si caratterizza anche in un grande cultura dell’ascolto. Quest’ultima capacità permette di individuare e assimilare – e quindi di riprodurre – i “paradgmi estetici” della musica del momento e di usufruirne per il prorpio lavoro.

Brani come Superman, Homesick, Let The Music Be You Savior, The Call, Running Out With Time, sono pienamente inseriti  in quest’ottica!

Del singolo Superman la Band dice “È probabilmente il brano che meglio rappresenta il concetto che sta dietro l’intero album. Un pezzo che coniuga la volontà di intrattenere l’ascoltatore con una melodia memorabile e allegra, con liriche dalle tematiche leggere ma con un retrogusto amaro. Le sonorità si rifanno all’indie-rock di fine anni 2000”.
Ed è esattamente così: c’è la “volontà”! E questo è molto importante perché la volontà concerne l’esistenza un obiettivo e quest’ultimo di un messaggio che deve essere veicolato, qualunque esso sia, al di là se ci può piacere o meno. Non è poco in questi tempi!
Attenzione, non sto elogiando i The Falls a miglior gruppo di Italia, sto solo cercando di accendere la curiosità del lettore dicendo che l’intento che aveva questo gruppo è stato pienamente raggiungo riuscendo a produrre un buon disco che guarda al presente musicale.

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Contro

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