Home > Recensioni > The Ghost Of A Saber Tooth Tiger: Acoustic Sessions

Indovina chi!

Forse alcuni di voi ancora non sanno chi si cela dietro questo duo folk.
Faremo una prova: chiameremo i due componenti Pinco e Pallino e vedremo se anche senza nomi sia possibile indovinare le loro identità. In caso non abbiate voglia di aspettare, per nomi e dettagli cliccate qui.

Il nome del duo viene da un racconto scritto da Pallino e questo è un album fatto in casa e prodotto dalla loro etichetta. Entrambi sono artisti eclettici e hanno voluto realizzare questo progetto per dare sfogo alla loro creatività e realizzare un delicato album di storie incantate o strambe. Il loro è un album folk che ha molte delle sonorità dei Beatles mescolate all’eleganza di Simon & Garfunkel per creare un’atmosfera soft.

Avete indovinato? BRAVI! Beh è quello che ci aspettavamo.
È difficile riuscire a sfuggire all’ombra di un grande padre, specie se l’ombra è di John Lennon. Non si vede quella scintilla geniale che aveva il Senior. Quello che possiamo dire a sua discolpa è che sicuramente non ha copiato: ce l’ha nel sangue! Cosa pensate che avesse nel biberon?

Per cui se ci sono una serie di accordi UGUALI a quelli dei Beatles, non si può dire nulla… o sì? Forse vuole vivere di rendita (be’, lo fa già in effetti) o fare l’intellettuale. Comunque ci è sembrato un album STRAsentito. Non c’è niente di originale… Ed è questo che lo differenzia da John. Ma vediamo se riuscirà a sorprendere, nei prossimi anni.

Pro

Contro

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