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  • The Gosh: The Gosh

    The Gosh

    Data di uscita: 01-01-2008

    Loudvision:
    Lettori:

Oh My Gosh!

Uno: Oh mio dio, sapevate voi che Pineland non è un luogo della fantasia ma esiste davvero ed è una frazione di Borghetto Santo Spirito, provincia di Savona?

Due: Oh mio dio, come è successo che queste canzoni siano giunte alla permanente condizione di immortalità solcando la superficie vergine di più e più CD ormai sparsi nelle mani di molti?

Siamo partiti male, lo so. L’intenzione, però, non è quella di sparare sulla croce rossa, credeteci. E per smorzare i toni possiamo solo aggiungere che, nonostante “Pineland” risulti all’orecchio ancora lontano dalla maturità e penalizzato soprattutto da una voce che nemmeno l’aggettivo post-punk potrebbe qualificare, si riconoscono in nuce alcune idee degne di tutto rispetto. Come ad esempio l’uso della fisarmonica, ad impreziosire il sound da party decadente a là Joy Division.

Se davvero la fantasia salvasse l’uomo, allora immaginare una veste che renda giustizia a brani quali, ad esempio, “Siren’s Song” e “Trespass”, potrebbe decisamente aiutare ad affrontare l’ascolto.

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