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  • The Hottness: Stay Classy

    The Hottness

    Data di uscita: 29-04-2008

    Loudvision:
    Lettori:

Dal North Carolina con furore

Ovviamente arriva sempre il tempo della mescolanza a freddo tra stili e forme diverse, in special modo quando alcuni “generi” musicali iniziano a diventare redditizi sul fronte economico o a tirare per la maggiore. Con il metalcore moderno e derivati la mattanza va avanti da molto tempo. Pur avendo la possibilità di dribblare con un scavo profondo il cugino “post”, preda di smanie intellettuali e melensaggini ambientali, le band protagoniste del settore spesso e volentieri si sono limitate a contaminare il suono con propaggini spesso piuttosto sterili. Nonostante qualche guizzo interessante – death svedese e metalcore – e poco più (si chiede qui fortemente di essere smentiti con proposte stimolanti, sorprendenti e semisconosciute), si è potuto godere moderatamente.
Il caso dei The Hottness si situa nel mezzo, purtroppo. Dove la musica vince sul fronte della ritmica cadenzata, le accelerazioni subitanee, il groove, la radice blueseggiante, risponde un’insistita deprimente tendenza a risolvere il tutto tramite voci melodiche semi-emo e soluzioni di semplicistica accessibilità.
È doppiamente un peccato, sia perché il gruppo sembra avere talento ed energia in quantità, sia perché alcune scelte stilistiche sembrano parecchio interessanti e foriere di possibili sviluppi a venire. Vero è anche che davanti ad esempi quali i Down sembra alquanto inutile sprofondare musicalmente all’interno del sentire southern, ma occorre ardimento e voglia, anche, di sbagliare, lasciando che le musiche vengano da sé senza troppe contorsioni del raziocinio. Speriamo nel futuro.

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