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The Lion Guard, Il Re Leone torna su Disney Channel

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Sono passati 22 dalla prima volta in cui abbiamo visto il babbuino Rafiki presentare il piccolo Simba alle Terre del Branco, innalzandolo dalla Rupe dei Re. Era il 1994 e nelle sale usciva “Il Re Leone”, classico Disney tra i più amati, a metà tra storia di formazione e tragedia shakespeariana adattata per i più piccoli.

Ora, dopo una serie di tre stagioni incentrata sulle avventure di Timon e Pumbaa (1995-1998) e due sequel direct-to-video  — “Il re leone II – Il regno di Simba” (1998) e “Il re leone 3 – Hakuna Matata” (2004) — Disney ha deciso di continuare la storia, puntando alle nuove generazioni.

The Lion Guard”, serie tv per un pubblico di bimbi tra i 4 e gli 8 anni, che debutterà l’11 marzo con il primo episodio speciale di 45 minuti intitolato “Il ritorno del Ruggito”, racconterà le avventure del piccolo Kion, secondogenito di Simba e Nala.

Il giovane sarà incaricato dal padre di rifondare la leggendaria Guardia del Leone, gruppo formato dai leoni più fieri, coraggiosi, forti, veloci e dalla vista più acuta, allo scopo di proteggere le Terre del Branco e il Cerchio della Vita.

Kion, il più fiero, rompendo la tradizione, coinvolgerà nella missione una variegato gruppo di amici della savana: Banga,il coraggioso tasso del miele; Fuli, il ghepardo più veloce, Beshte, l’ippopotamo più forte, Ono, l’airone con la vista più acuta.

Oltre a Simba e Nala, ad accompagnare i giovani animali in questa avventura, torneranno personaggi storici come Rafiki, Timon, Pumbaa e persino il fantasma del saggio Mufasa.

TIIFU, KIARA, NALA, SIMBA, RAFIKI

La serie è stata presentata alla stampa il 2 marzo da Elizabeth De Grassi, direttore della programmazione di Disney Channels Italia, che ha spiegato come, in USA e Inghilterra, “The Lion Guard: Il ritorno del Ruggito” sia stato l’evento tv più visto di sempre su Disney Junior, perché in grado di parlare a più generazioni: quella dei genitori, legata al primo, indimenticabile, capolavoro, e quella dei più piccoli, con l’introduzione dei nuovi personaggi.

Uno degli elementi più caratteristici di  “The Lion Guard”, secondo De Grassi, è certamente la colonna sonora composta da Christopher Willis, formata da ventuno canzoni originali scritte da Beau Black e ispirate ai suoni dell’Africa.  Avvalendosi della consulenza della linguista Sarah Mirza, sono stati inclusi particolari termini in swahili. Tra questi c’è zuka zama, espressione pronunciata da Banta, il più coraggioso della squadra, traducibile con “alzati, buttati”.

«Così, come noi tutti abbiamo imparato il significato di hakuna matata con “Il Re Leone”, i bambini di oggi impareranno quello di zuka zama» ha detto De grassi.

Al centro di “The Lion Guard” c’è certamente la volontà di insegnare ai più piccoli il rispetto per l’ambiente e la diversità, attraverso situazioni reali che provengono direttamente dal mondo animale. Per fare questo, temi e personaggi della serie sono stati creati com la consulenza degli esperti di educazione ambientale che lavorano nel parco a tema Disney Animal Kingdom.

A questo proposito, Daniel Sanchez, responsabile del bioparco Zoom Torino, ha spiegato come i bambini, imparando a conoscere gli animali, anche attraverso i lavori della Disney, possano diventare «amici della natura» e proteggerla, imparando importanti lezioni sul ciclo della vita, come non prendere più del necessario.

The Lion Guard: Il ritorno del Ruggito”, sviluppato da Ford Riley e diretto da Howy Parkins, debutterà l’11 marzo alle ore 20.00, in simultanea su Disney Junior e Disney Channel (canali disponibili su Sky e Mediaset Premium). La serie continuerà dal 6 aprile, ogni mercoledì alle 17.00 su Disney Junior.

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