Home > Recensioni > The Little Willies: For The Good Times

La poliedricità della giovane Norah Jones

Fondati nel 2003 dalla cantante e pianista Norah Jones, i The Little Willies arrivano alla seconda fatica discografica dopo il successo riscosso nel 2005 con l’album di debutto. Il gruppo è composto da diversi artisti, ognuno con una propria carriera solista, ma accomunati dallo stesso amore per la musica country e per il blues.

“For The Good Times” offre una scelta stilistica davvero originale puntando esclusivamente su cover di grandi artisti della musica country e blues. Tra le meglio riuscite “Tommy Rockwood” (scritta da Campilongo) e “Four Owl On The Prowl” di Quincy Jones riadattata in stile saloon western.

Ci sono, inoltre, brani di Dolly Parton, Johnny Cash, Loretta Lynn e Jim Beck.

Album piuttosto variegato. Si passa da melodie country a melodie blues per poi ritornare al buon saloon western nonché al country, in toni, però, più gioiosi e a volte perfino ironici.
La scelta di fare solo cover di grandi maestri non è da sottovalutare: i brani dell’album sono stati riarrangiati con coraggio e con estrema accuratezza e originalità. Un esperimento di convivenza musicale che sta riscuotendo la stima di molti musicisti ma anche di un vasto pubblico. Consigliato sia a chi ama il genere sia a chi volesse ampliare le proprie conoscenze musicali.

Pro

Contro

Scroll To Top