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  • The Look of Silence

    Diretto da Joshua Oppenheimer

    Data di uscita: 11-09-2014

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Joshua Oppenheimer è in concorso alla 71esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con “The Look of Silence“, un documentario che completa il duro percorso storico iniziato nel 2012 con l’impressionante “The Act of Killing“.

Oggetto dell’analisi di Oppenheimer sono, ancora una volta, le stragi compiute negli anni 60 dal regime indonesiano: milioni di persone uccise nei modi più raccapriccianti, perché accusate — quasi sempre senza reali motivazioni — di essere dissidenti comunisti.

In “The Act of Killing” il regista ascoltava i carnefici, invitati a rimettere in scena le atrocità compiute in un terribile rituale cinematografico.

In “The Look of Silence” la macchina da presa si posa invece sugli occhi dei parenti delle vittime, da decenni alla ricerca di un riscatto impossibile.
Perché, ed è proprio questo il nucleo del discorso portato avanti da Joshua Oppenheimer, in Indonesia i responsabili delle stragi sono tuttora alla guida della nazione.

Nessun processo di giustizia, nessuna consapevolezza, nessuna assunzione di responsabilità. Chi ha compiuto gli omicidi di massa ne parla ridendo, snocciolando i dettagli delle torture come se fosse uno scherzo o qualcosa di poco conto.

Uno degli assassini nel film spiega che per non impazzire bisogna bere il sangue delle vittime. In realtà, dice Oppenheimer con le sue immagini semplici e dirette, l’unico modo per convivere con tali orrori è convincersi — come voleva e vuole ancora la propaganda di regime — che i morti non fossero realmente delle persone, ma degli essere malvagi meritevoli solo di essere cancellati.

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