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  • The Mad Scramble: Still Another Nightcap

    The Mad Scramble

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Ottimo studio album per una grande live band

Nati nel 1998, i Mad Scarmble giungono al loro terzo lavoro in studio. Il sound prosegue il filone già tracciato dai due predecessori (“Assawalassa” del 1999 e “Funk With The Pig” del 2010), con un blues intriso di sonorità soul e funk che si amalgano in maniera molto omogenea ed interessante. Provenienti da Udine, grazie alla loro versatilità e alla loro multietnicità sonora i Mad Scramble hanno suonato anche all’estero (Londra e Amsterdam, per citare due metropoli europee), segno che anche dall’Italia si può essere apprezzati oltre i propri confini geografici senza per forza cantare di cuoricini e amorini. 10 musicisti, 10 brani per 10 sfumature tutte diverse. Ben fatto.

Il basso e la batteria la fanno da padrone sin dall’apertura “If I”, con ritmiche sincopate, funkeggianti e coinvolgenti che ritroveremo in tutto il disco. Un disco che piace sin da subito. Non è in dischi del genere che si deve andare a cercare il capolavoro o lo sperimentalismo, tutto ciò che si chiede a questi dieci (straordinari) musicisti è di intrattenere, coinvolgere e divertire. E la band ci riesce alla grande, soprattutto dal vivo, dove l’improvvisazione dà quel qualcosa in più rispetto al disco. Dopo ritmi funky e jazz, la band ci saluta con una dolce ballad acustica che ci riporta molto da vicino agli ultimi Red Hot Chili Peppers. Sorpresa in un disco che è una sorpresa continua.

Pro

Contro

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