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    The Mantra ATSMM

    Data di uscita: 15-09-2009

    Loudvision:
    Lettori:

Welcome noise

Avviso: quello che leggerete qui, ora, è solo un assaggio di ciò che scriveremo tra qualche mese. Perché solo tra qualche mese i Mantra ATSMM (acronimo di “Above The Spotless Melt Moon”) ci faranno ascoltare il loro primo disco.

Questo “Rooms EP” stuzzica il palato come solo i buoni antipasti sanno fare. Quattro tracce dal sapore nordico in affascinante contrasto con la provenienza della band partenopea. E l’ascolto è freddo, quasi rigido, ma per niente distante dal lasciarsi andare. Merito di una voce – quella onirica di Adriana Salomone – che conduce nell’irreale, nella percezione, nell’abisso di un universo altro.

Stop.

Questo EP porta troppo lontano, quasi si sprecano le parole. Meglio tornare con i piedi a terra e le orecchie ben salde alle casse. Meglio cercare tra le sonorità quel senso critico che ci rende tanto severi da scartare tra i nostri scaffali la musica nostrana. O magari meglio pretendere molto dal disco in arrivo e scrivere ora che i Mantra ATSMM hanno le carte in regola per farcela. La distanza di sicurezza tra il pregiato lavoro in studio e la frenesia dell’esordio è assicurata da buoni musicisti – Davide “Hope” Famularo al basso, Maurizio Oliviero alle chitarre e Salvo Sibillo alla batteria. Il tutto in un vortice di rock psichedelico a tratti ben cadenzato dall’arrivo dell’usignolo Adriana.

Eugene Robinson è l’ospite d’eccezione di “A Friend With A Knife”, traccia di chiusura definita racconto noir in musica. Ma è “The Fog” – terzo capitolo di “Rooms EP” scelto come singolo – il brano che meglio calza ai musicisti campani, un noise puro sangue che intreccia il garage anni ’90 alle sperimentazioni new wave.

Di sazietà se ne parlerà più avanti. Ora siamo affamati, col bavaglio già pronto e il disco che gira.

Pro

Contro

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