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The nightmare never ends!

Ultimo concerto per la rassegna milanese City Sound 2012, tenutasi presso l’Ippodromo del Galoppo, e la chiusura è affidata nientemeno che al re dello shock rock Alice Cooper, reduce dal suo ventiseiesimo album e in giro per il mondo col suo tour “No More Mr. Nice Guy”.

Di supporto ci sono i Baroness, apprezzata band sludge metal americana, il cui terzo album è appena uscito. Il loro set comincia intorno alle otto e mezza. I quattro ci danno dentro senza risparmiarsi: per quaranta minuti picchiano duro sugli strumenti e snocciolano una canzone dietro l’altra, riuscendo a scaldare a dovere il pubblico già presente. Unica pecca, che riguarderà anche l’headliner, i volumi un po’ bassi, specialmente per quanto riguarda le chitarre.

Per il cambio palco viene issato un gigantesco telone su cui troneggia la faccia di Alice per nascondere ciò che si sta preparando dietro; dopo una breve attesa si spengono le luci e parte l’intro, il monologo di Vincent Price tratto da “Devil’s Food”. Giù il telone ed ecco apparire mr. Cooper in cima a una sorta di torre con indosso una giacca a otto braccia. Perché? Perché la canzone è “Black Widow”, naturalmente.

Il palco è dominato da grandi teloni neri, dietro i quali filtra una luce spettrale, con appesi su un paio di manichini insanguinati; accanto alla batteria il finto macchinario del dott. Frankenstein. Il resto della band, che include ben tre chitarre, indossa vestiti neri pieni di borchie ed è truccata con del sangue finto.
L’accoglienza del pubblico è subito calorosa e Alice dimostra ancora una volta tutte le sue doti di frontman teatrale: si aggira per il palco con movenze sinuose armeggiando con spade, stampelle e bastoni senza tuttavia sbagliare neanche un attacco.
Durante “Billion Dollar Babies” lancia mazzette di pseudo dollari con la punta della spada; per il nuovo singolo indossa prima una giacca con scritto new song, che poi toglie per rivelarne il titolo, scritto col sangue (finto) sulla sua camicia.

C’è spazio sotto i riflettori anche per la band: su “Halo Of Flies” si avventura in una jam che include un assolo di basso e batteria e poco dopo l’avvenente chitarrista Orianthi esegue il suo ottimo assolo, con un notevole pezzo in tapping.
Si prosegue con lo show: “Only Women Bleed” rallenta per un attimo il ritmo, creando un’atmosfera intima in cui Alice coccola un manichino femminile, su cui improvvisamente si scaglia brutalmente non appena attacca “Cold Ethyl; Feed My Frankenstein” lo vede nei panni di novello scenziato pazzo, ma qualcosa nell’esperimento sfugge di mano: un Frankenstein con le sue sembianze alto tre metri entra in scena e impazza per il resto della canzone.
Il singolone del ritorno anni ’80 “Poison” segna il momento di maggior coinvolgimento del pubblico: cantano tutti, ma proprio tutti.
“Wicked Young Man” vede Alice, indivisa militare, prendere a male parole un fotografo invadente sul palco; quando quello gli risponde a tono e lo sfida il nostro lo trapassa con l’asta del microfono: si tratta di uno stunt ben riuscito naturalmente.
“Killerè eseguita solo in parte, in quanto Alice viene trascinato sulla ghilgiottina da minacciosi inservienti incappucciati. La testa cade e la canzone sfuma appropriatamente inI Love The Dead”. Alice ritorna però dall’Inferno, vestito in giacca e cilindro sbrilluccicanti, giusto in tempo per chiudere col super classico “School’s Out”, in cui viene inserita con magistrale perizia una citazione di “Another Brick In The Wall Part II”.
Richiamato a gran voce sul palco, Alice torna per farsi eleggere col suo partito mondiale e il pubblico lo premia con un’elezione per acclamazione tra stelle filanti e coriandoli sparati dal palco.

Ci inchineremmo ai suoi piedi, mr. Cooper, se non temessimo per il nostro collo…

Vincent Price’s speech (intro)
The Black Widow
Brutal Planet
I’m Eighteen
Under My Wheels
Billion Dollar Babies
No More Mr. Nice Guy
Hey Stoopid
Is It My Body
Halo of Flies (including bass/drum jam & solo)
I’ll Bite Your Face Off
Muscle of Love
Guitar Solo
Only Women Bleed
Cold Ethyl
Feed My Frankenstein
Caffeine
Poison
Wicked Young Man
Killer / I Love the Dead
School’s Out

Encore:
Elected

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