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    The Peawees

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Possibili balli non vietati

I Peawees, per chi non lo sapesse, nascono come band nel 1995, hanno alle spalle quattro dischi e non hanno mai avuto recensioni su Tv Sorrisi e Canzoni. Tuttavia hanno influenzato più di quanto si possa immaginare molte teste e band sia in Italia che nel resto d’Europa e Stati Uniti.

Sono di Las Spezia. Le loro strade sono state sempre colorate di punk rock ma questa volta, con “Leave It Behind”, quest’ultimo ha preso mano (e culi) a tastieroni, clap clap, back vocal e qualche fiatone.
L’importante è che non vi spaventiate: i Peawees non hanno dimenticato la parola danger che c’è nel retro dei loro amplificatori.

Hervé e i Peawees centrano nuovamente il bersaglio con un disco ricco e variegato. “Food For My Soul” apre la tracklist con rullatone, bassi r&b e sessioni di fiati per riportarci a saltare; in “Memories Are Gone” e in “The Place” è come se l’armonica fosse in preda alle labbra e alle mani indiavolate di Stevie Wonder. E mentre “Good Boy Mama” rappresenta tutto il miele rintracciabile tra le fila del gruppo, “Danger” ne svela in pieno il lato più selvaggio.

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Contro

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