Home > Recensioni > The Plight: Winds Of Osiris
  • The Plight: Winds Of Osiris

    The Plight

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

Altro che Wanda Osiris….

Gli inglesi The Plight esordiscono con questo full length edito dalla Visible Noise. Il quintetto unisce con successo hardcore, stoner ed un granitico rock n’roll che non manca mai di far presa.

L’arrabbiatissima e sporchissima ugola di Aliskull si poggia perfettamente sul compatto lavoro chitarristico e ritmico degli altri ragazzi creando atmosfere cariche di energia. Non che il lavoro proposto da questi ragazzi sappia particolarmente di nuovo, per carità, ma la personalità si fa comunque sentire e le canzoni proposte sono all’altezza e sanno mantenere viva l’attenzione, il che non è poco.

A vere e proprie bordate sonore come “Lovesick Maniac” e “Counting Teeth” si accostano brani più riflessivi come la strumentale acustica “Lifted To The Sun” e “Spit On The Cross”, quest’ultima divisa a fare sia da intro che da outro al lavoro. Il tutto senza mai perdere d’occhio una certa timbrica blueseggiante che accomuna i The Plight ad alcuni esponenti dello stoner d’annata come gli Orange Goblin dei bei tempi. Di sicuro si sentirà ancora parlare di questa band in futuro.

Se gli Orange Goblin di “Time Travelling Blues” e gli Entombed di “Uprising” organizzassero un’orgia è presumibile che i The Plight sarebbero il risultato partorito. Quasi quasi sarebbe il caso di affittare una camera d’albergo ed organizzarla…
Louder.

Pro

Contro

Scroll To Top