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  • The Prophecy: Into The Light

    The Prophecy

    Data di uscita: 20-02-2009

    Loudvision:
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Il metallo del fato

Ma come, è uscito un nuovo disco dei My Dying Bride e nessuno dice nulla?
E soprattutto, i My Dying Bride sono tornati indietro ai tempi di “Turn Loose The Swans” e non un cane che abbia avvertito?

Poi, mentre il disco procede, vai a guardare meglio la copertina e scopri che in realtà stai ascoltando “Into The Light”, terzo disco dei Prophecy, ovvero il gruppo progressive doom di Greg O’Shea e John Bennett. Sì, esattamente progressive doom; basterebbe la title-track posta in apertura per capire che i ragazzi sono grandi appassionati di prog metal di penultima e ultima generazione: Dream Theater, Evergrey, Threshold e compagnia. Eccovi quindi cori, armonie, cambi di tempo e atmosfera come se piovesse.

Il risultato non è affatto un male, soprattutto perché fatto con perizia e anche una certa dose di buon gusto – il rischio di pastrocchi è sempre in agguato quando si maneggia il doom all’europea, figuriamoci quando lo si arricchisce di voci pulite, assoli, ritmiche strane. I The Prophecy invece riescono a restare al di qua della barricata, scrivendo canzoni interessanti e che si lasciano ascoltare anche più di una volta con attenzione, complesse e stratificate come sono.

Resta il problema del cui prodest: Non siamo di fronte a una rivoluzione o a un’idea di quelle che ti cambiano la carriera, ecco, solo a un buon disco di mestiere che farà felici tutti i fan del metallo del destino e magari dei più coraggiosi tra gli amanti di quello della progressione. Gli altri possono anche passare oltre, a conti fatti.

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