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  • The Sea: Get It Back

    The Sea

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Il mare più bello è quello dove non navigammo

Due fratelli, o presunti tali. Chitarre bluesy, sporche e acide. Il basso strumento troppo poco radical chic per essere preso in considerazione. Sembrerà strano ma non stiamo parlando dei White Stripes di Jack e Meg White, ma dei The Sea dei fratelli D’Chisholme, nuova rivelazione proveniente dalla terra d’Albione.

Il loro album d’esordio “Get It Back” è un concentrato rock blues dalle tendenze indie rock che non disdegna la melodia e i ritornelli catchy dal flavour pop tipicamente britannico.

Produzione pressocchè perfetta che riesce ad enfatizzare i pochi strumenti usati per la realizzazione del disco che si muove tranquillamente tra momenti di puro rock’n’roll e ballad più soft.

Perché allora non mettere un voto più alto a questo disco, di cui finora abbiamo tessuto solo elogi? La risposta è molto semplice e abbastanza evidente ad un primo ed empirico ascolto.

“Get It Back”, se pur suonato alla grande, è un prodotto estremamente derivativo. Le somiglianze con altre coppie rock come Black Keys, ma soprattutto White Stripes, sono davvero impressionanti e non possono passare sotto silenzio. I The Sea sono in ritardo di almeno una decina d’anni.

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