Home > Recensioni > The Singers: The Room Went Black
  • The Singers: The Room Went Black

    The Singers

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

Indie romano

Vicky, Andrea, Giulio e Matteo sono quattro giovincelli usciti a tutta furia dal panorama indie romano.
La deviazione che hanno assunto, nello specifico, è quella di un modesto math-rock che celebra Foals, The Maccabees et similia.

Qualche inserto elettronichino – “Medication (Ode To The Gun)” è paradigma – conferma la volontà di suonare anglosassoni a qualunque costo, pure se si tratta di perderci in inventiva e spontaneità.

I riff di chitarra, giocosi e freschi come spruzzoni d’acqua, si mischiano a una batteria che invita alle danze (vedi Two Door Cinema Club, ma con maggiore pacatezza); le liriche inglesi vengono sparse qua e là da una voce maschile ancora legata alla fase adolescenziale.
Un buon debuttto indi(e)pendente.

A noi piace che qualcuno di italiano percepisca il bisogno di un respiro che vada oltre i confini del Bel Paese, però è meglio uscirne con gli occhi ben aperti, guardarsi prima a sinistra e dopo a destra e infine attraversare come gatti col pepe in culo.
Insomma, sentirsi riproporre costantemente la pappa degli altri può arrivare a toccare lo sfinimento auricolare.

Pro

Contro

Scroll To Top