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  • The Strokes: Comedown Machine

    The Strokes

    Data di uscita: 26-03-2013

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Continua la virata ’80s degli Strokes

Dopo il controverso “Angles“, uscito 2 anni fa e che ha avuto giudizi molto contrastanti di critica, gli Strokes tornano con “Comedown Machine”, che continua la strada ’80s intrapresa col predecessore, sempre però intermezzata da episodi rock’n’roll tipicamente Strokes. La band di Casablancas sembra ormai avere da qualche anno una doppia identità, una doppia anima equamente divisa 50 e 50 tra sound anni ’80 e indie ’00s.
Se con “Angles” ci si interrogava se la band fosse ad un giro di boa, qua ne abbiamo la conferma: i ragazzi stanno cercando la svolta e gradualmente ci stanno arrivando.

Il processo di mutazione non è ancora completato. Se “Tap Out” e “Welcome To Japan” fanno pensare ad un deciso cambio di rotta, ecco pronti il singolone “All The Time” e “50/50″ a farci tornare in mente gli Strokes delle origini, quelle origini che fanno fatica (giustamente) a dimenticare, origini dalle quali non vogliono staccarsi. La dolcezza di “80s Comedown Machine” è quasi spiazzante. Non si sentiva un brano così tranquillo e rilassante da “Is This It” (col riff che la ricorda anche un po’). La vera perla del disco è “Chances”, struggente e malinconica come non mai. Un ritorno positivo, che farà storcere il naso ai puristi del rock’n’roll ma piacerà a chi ha apprezzato “Angles”.

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Contro

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