Home > Recensioni > The SuperEgos: August

Prossima fermata: emozioni

Non è una novità per noi il viaggio elettronico dei SuperEgos incominciato ormai da due album e un EP fa. La continua evoluzione del loro percorso musicale li ha sempre accompagnati arrivando a pubblicare “August” dove i sentimenti hanno finalmente la meglio. Quello stato apparente di calma che solo la minimal elettronica riesce a dare viene trasformata in brividi generati da giri di basso carichi di emozioni ben suonate.

Le track che continuano a essere strumentali, esprimono positività nelle fase digitale mentre quando entra in gioco la chitarra (“Friend Or Foe”) esce il lato più oscuro del pianeta SuperEgos.

Sette canzoni nuove per ribadire la completa adorazione per l’elettronica che sempre più esce dalla stereotipo di musica facile. L’elettronica è una buona musa per cercare qualcosa di diverso, per abbattere schemi vecchi ormai da anni, e “August” è l’ennesima conferma che tutto ciò è possibile.

Anche se privi di veri suoni ancora non scoperti The SuperEgos confermano la loro capacità nel viaggio musicale che porta l’immaginazione a braccetto con le note.

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Contro

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