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  • The Used: Vulnerable

    The Used

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Expect the (un)expected

Da Orem (Utah), il quinto album in studio della band di Quinn Allman e soci.

Inutile dire che i The Used rimangono fedelissimi allo stile che hanno accresciuto da quando si sono immessi nel traffico musicale: post-hardcore a manetta con i tipici cliché del genere, ovvero cambi di ritmo, momenti d’ira che si convertono in pestaggio di batteria e chitarre, liriche che perlopiù trattano di persone indegne e/o rimpianti e infine inserti elettronici per condire.

Praticamente una cosa che ci si aspetta dalla prima all’ultima nota, eccezion fatta per il singolo “I Come Alive” e altri pezzi che però si contano sulle dita di una sola mano.

E quali sono questi famosi pezzi che vi consigliamo di ascoltare? “Hands And Faces”, “Put Me Out”, “This Fire” e magari anche un po’ “Shine”. Di fatto la parte interessante del disco si ferma alle prime cinque canzoni poiché le restanti sette calano progressivamente di tono fino a raggiungere la definizione di smorto.
Non buono del tutto, ecco.

Pro

Contro

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