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  • The Vaccines: English Graffiti

    The Vaccines

    Columbia Records / Sony Music

    Data di uscita: 25-05-2015

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La band indie rock britannica The Vaccines pubblica il nuovo album intitolato “English Graffiti”.

Questo è il terzo disco della band con una tracklist di ben diciotto brani.

“English Graffiti” presenta un sound molto contaminato che spazia all’interno di generi come indie rock, synth pop, britpop, psych, elettronica, wave e suggestioni punk. Uno stile musicale che, seppur sperimentale, strizza l’occhio ad evocazioni musicali anni ‘80. Infatti si possono notare leggeri richiami alle sonorità di band come Roxy Music, Simple Minds e David Bowie.

 

Le strutture dei brani sono semplici, ma contengono una musica non del tutto immediata per l’ascoltatore. Ci si trova davanti ad una ricchezza di motivi e frasi elettroniche che giocano spesso tra di loro e di conseguenza danno pochi punti di riferimento. I The Vaccines sanno gestire bene le variazioni di dinamica, spesso alternano momenti più calmi a crescendo più ritmici. Il disco è sovrabbondante di elettronica ed effetti come delay, riverberi, overdrive, fuzz ed octaver. Questi creano ingressi musicali molto enfatizzati nelle distorsioni che confondono, disturbano e strappano la limpidezza complessiva del sound. Non mancano momenti più “lirici” e onirici che rendono tutto un po’ più leggero, ma sempre sottolineati con un accavallamento di effetti della tastiera synth che si incastra a ritmi prevalentemente acustici e vintage.

Lo stile del cantato è simile in quasi tutti i brani: molto enfatico, evocativo tra il romantico e il cinico.

Le ultime tracce, dalla quindici alla diciotto, sono brani già ascoltati in precedenza, ma vengono riarrangiati o, meglio dire, ri-immaginati (come scrivono gli stessi The Vaccines) con un vestito ancora più percussivo, psych, elettronico e quasi minimal.

“English Graffiti” contiene in se un bel ping-pong sonoro, tra uno sforzo di sperimentazione e classico british style. L’ultimo lavoro discografico dei The Vaccines, quindi, si caratterizza per motivi musicali e suggestioni che evocano nell’ascoltatore sensazioni variegate, ma che lo fanno spesso divagare.

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Contro

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