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  • The Wall Of Sleep: …And Hell Followed With Him

    The Wall Of Sleep

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Nightfall In The Ancient Dreams Of Creation?

Ungheresi, attivi fin dal 1996 con il (geniale) nome di Mood, poi riformatisi come Wall Of Sleep. Sono gli ingredienti della Vostra Tipica Doom Metal Band Tradizionale Classicissima.
Cosa che in effetti gli Wall Of Sleep sono. E la recensione potrebbe finire qui. Difficile, se non impossibile, muoversi in un genere statico per sua natura, e farlo in maniera nuova e originale. Molto più facile adagiarsi sugli allori dell’omaggio/plagio, e “limitarsi” a scrivere belle canzoni.
Cosa che in effetti gli Wall Of Sleep fanno. 1/2 Black Sabbath, nei riff soprattutto, e 1/2 Candlemass, nella voce e nei suoni, belli caldi e polverosi come ci piace a noi. Oltre che nel concept, a sfondo cristiano come solo Leif Edling sapeva fare.
Di fronte a presupposti del genere rimangono due domande da farsi.
La prima: i pezzi sono validi? La risposta: sì. Alcuni riff (a voi scegliere quali) faranno gridare al miracolo gli aficionados.
La seconda: come se la cava Holdampf Gábor alla voce? La risposta è: così così. Non tanto perché a tratti l’imitazione di Messiah Marcolin ha del clamoroso. Quanto per l’impressione quasi costante che si stia sforzando per. Difficile suonare epici e maestosi quando ci si spinge sempre al limite estremo delle proprie possibilità: si perde in fluidità, in potenza e anche in espressività.
Cosa che, a conti fatti, agli Wall Of Sleep un po’ manca. E tutto per colpa di quella voce. Ed è un peccato, perché le idee e le canzoni ci sono, eccome. L’impressione di trovarsi di fronte ad una copia un po’ spompata dei Candlemass fa però calare l’entusiasmo di fronte a “… And Hell Followed With Him”. Se solo la passione e la buona volontà andassero di pari passo con la capacità espressiva…

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