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The Way Of Purity: Biteback

Purezza sui generis

Questo ep è un minuscolo assalto preparatorio in attesa di “Equate”, secondo disco in studio dei norvegesi The Way Of Purity, col quale condividerà una sola traccia. Si parla di death metal, con stabile accompagnamento elettro-melodico per avvolgere le tre canzoni col manto sonoro dell’apocalisse, della distruzione creativa.

L’avvio con “Keep Dreaming” è subito al blast beat, cui segue un rallentamento studiato per aprirsi gradatamente ai suoni sintetici, poi ripresi anche dalla chitarra. Il growl della frontwoman provvede a tenere il tutto inchiodato all’asfalto. Ritornelli sporadici, niente bridge con voce pulita, canzoni brevi. Più standard la seconda traccia, cupa, scattosa e aperta. Chiusura con rigurgito di furia affidata a “Reverse The Time”.

Curioso il messaggio di cui i TWOP si farebbero portatori con la loro musica. Sul MySpace del gruppo si legge: “La nostra fede è un dio inteso come natura, cioè gli animali e la perfezione della loro creazione“. Nonostante queste intenzioni, i Nostri non rientrano tra i nichilisti del death, il fiume rabbioso è ben incanalato tra la precisione degli strumenti e le concessioni alle melodie. Promossi senza riserve, ma tre tracce sono troppo poche per attribuire un voto credibile.

Pro

Contro

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