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  • The Winstons: Smith

    Sony Music / none

    Data di uscita: 31-05-2019

    Loudvision:
    Lettori:
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Enro, Rob e Linnon, il trio denominato the Winstons, quest’anno ritornano con il loro secondo album: Smith. Smith segue l’omonimo The Winstons (2015) e viene pubblicato in formato fisico il 31 maggio per Tarmac/Sony Music. Per il nome del disco la letteratura gioca d’ispirazione: esso riprende il nome del main character di 1984 di George Orwell, Winston Smith, un impiegato del “Mistero della Verità”, incaricato di riscrivere la storia attraverso la censura. Il disco contiene dodici tracce che mischiano sonorità jazz e progressive rock, omaggiando il glam degli anni 60/70 e le band d’oltremanica. Insomma se vi sembra di riconoscere echi di King Krimson, Egg o Pink Floyd, non vi sbagliate. Smith, come è stato definito dalla band stessa, è un viaggio psichedelico tra le galassie dei rapporti umani, che la musica porta a ritroso nel tempo. Questi tre fratelli senza un reale legame di sangue sono un super gruppo: Enro Winstons, Rob Winstons e Linnon Winstons sono le maschere dei musicisti Enrico Gabrielli (Mariposa/Calibro 3/Afterhours), Roberto dell’Era (Afterhours) e Lino Gitto (UFO). I tre si scambiano voci e strumenti e per questo nuovo lavoro hanno ospitano artisti del calibro di Nic Cester, Mick Harvey e Richard Sinclair. Fortunatamente in Italia abbiamo MUSICISTI, con tutte le lettere maiuscole, capacissimi di comporre dell’ottima musica. I super gruppi sono una chicca per chi ama la musica fatta a regola d’arte perché c’è una mescolanza di esperienza e progetti che sfociano nello sperimentale dal buon esito (a.k.a i Dunk o i più recenti I Hate My Village). Il tour dei Winstons è partito il 25 maggio da Torino e proseguirà fino a fine agosto. Se siete nostalgici nei confronti del genere progressive/psichedelico, andate e popolate i parterre.

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