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  • Theconflitto: Dusk Over The Nations

    Theconflitto

    Data di uscita: 01-01-2011

    Loudvision:
    Lettori:

Frana del crepuscolo

Per tutti gli estimatori dell’hardcore non troppo spinto, comunque intriso di protesta, il primo cd degli spezzini Theconflitto è una proposta intrigante.

La tradizionale formula musicale viene imbastardita da aperture melodiche, rallentamenti, qualche abbandono dello scream, qualche minutaggio elevato. Il tutto funzionale a un primo, timido tentativo di non attestarsi del tutto su sentieri fin troppo battuti. Questi spunti, isole in un mare di asfalto umido e sporco, sono ben rappresentati da brani quali “Beautiful Machine” – una piccola perla esplosiva – e “The Earth Trembles”. “Disinformatjia” e “Hero” sono orientate alla produzione di stop e continue storture musicali.

Passando per la sofferta “Mall Rooms/Colourless Sand”, si conclude infine nell’acido di “Residual Of A Dream.”

Se non ci fosse l’epico l’intro parlata che dà il titolo all’album, forse, anche le canzoni perderebbero qualcosa del loro impatto. E invece l’ascoltatore finisce per “vedere” il rosso della copertina durante l’ascolto dell’intero disco, sorvolando sui – non gravi – cali di ispirazione. “Dusk Over The Nations” è un disco che più che altrove convince in apertura, in mezzo e in chiusura. I punti giusti.

Pro

Contro

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